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In questa parte del sito ci siamo permessi, omettendo i cognomi delle persone citate, di fare alcuni ritratti di nostri clienti e di persone che hanno valutato la vendita della propria nuda proprietà con noi. Il nostro obiettivo è di dare corpo, al di la’ delle spiegazioni finanziarie, delle motivazioni che portano una persona od una coppia, raggiunta una certa età nella vita, a cedere la nuda proprietà della propria casa.



Renata (1947) – vedova – con figli

Renata, proprietaria di una bella casa di 200mq in centro Milano, perde il marito una decina di anni fa, rimanendo vedova. I due figli, ormai grandi, ognuno con la propria famiglia, conducono delle vite “stabilizzate” fuori Milano: il maschio a Padova, la femmina a Roma. Raggiunta la consapevolezza che nessuno dei due è interessato alla futura eredità dell’immobile di sua proprietà a Milano, Renata pensava, come fanno molti, di non preoccuparsene lasciando poi la “questione” in mano ai figli una volta questi divenuti eredi. L’occasione di approfondire l’ipotesi di vendita della nuda proprietà dell’immobile nasce nel momento in cui la figlia, 3 mesi fa, comunica di volersi spostare da un trilocale ad un quadrilocale – acquistandolo - a Roma, chiedendo alla madre un aiuto economico, aiuto economico che peraltro era stato richiesto anche dal figlio, imprenditore a Padova, per rimpinguare la cassa della propria azienda. La vendita della nuda proprietà, di un appartamento poi molto importante come valore economico, consente a Renata di non vedere per nulla cambiate le sue abitudini, senza minimamente intaccare il proprio tenore di vita, aiutando entrambe i figli oggi, e non dopo essere venuta a mancare, momento in cui questo aiuto potrebbe non essere più necessario.


Giuseppe (1942) & Anna (1945) – con figli

Giuseppe e Anna, sono sposati da ormai mezzo secolo, sono titolari, insieme ad una casa al mare in Liguria, di un appartamento di 150mq in Zona Porta Romana, a Milano. Possono contare su una disponibilità finanziaria pari a circa la metà del valore del loro immobile di Milano. L’interesse alla vendita della nuda proprietà è nato dal fatto che nessuno dei quattro figli è in grado di gestire un immobile di questa importanza, avendo tutti lavori precari o mal pagati. Per evitare che nascessero anche delle liti tra gli stessi in merito alla alienazione futura del bene, una volta ricevutolo in eredità, i genitori hanno ritenuto opportuno risolvere a priori la cosa liquidando il valore del bene oggi e lasciando quindi ai figli un cespite in danaro di facile divisione. La casa al mare ha invece una destinazione diversa ed, essendo gia’ usata di comune accordo da 3 su 4 figli, non sarà difficile un domani liquidare quello a cui non interessa.


Rosanna (1948) – single – senza figli

Rosanna non si e’ mai sposata ed è oggi in pensione dopo essere stata per una vita maestra elementare. Vive con l’assegno pensionistico derivante dal suo impiego statale, non ha disponibilità finanziarie rilevanti, e ha perso negli ultimi 5 anni i suoi due fratelli, morti anche loro senza figli. Rosanna è intestataria di un bilocale di 80mq, con piccolo terrazzo, in porta Venezia, a Milano, un tempo quartiere popolare e oggi invece una delle zone di maggiore interesse immobiliare del centro cittadino. L’interesse per la cessione della nuda proprietà del proprio immobile, di cui Rosanna e’ da sempre innamorata, nasce dal fatto che lo stesso non avrebbe una naturale destinazione ereditaria e, nel contempo, Rosanna negli ultimi 10 anni ha abbracciato con entusiasmo e passione la causa dei gatti abbandonati. La cessione della nuda proprietà le consentirà di continuare ad essere “padrona” di casa propria per sempre e nel contempo le darà nell’immediato una cifra sufficiente a finanziare in vita due progetti in provincia di Milano di costruzione di gattili per felini abbandonati.


Arturo (1939) & Michela (1945) – senza figli

Arturo e Michela sono due coniugi che vivono nel loro trilocale di zona Pagano, a Milano. Entrambi in pensione, ex impiegati, hanno cominciato a considerare la vendita della nuda proprietà del loro immobile per poter avere una vita più comoda, non riuscendo a far fronte a tutte le spese che la loro età comporta con le pensioni con cui sopravvivono. L’appartamento in cui vivono, intestato al solo Arturo, è giunto loro ormai 30 anni fa come eredità da una zia di quest’ultimo. Cedere la nuda proprietà consente loro di potersi godere più vacanze all’anno, non avere problemi nel pagare le medicine non passate dalla mutua e avere una persona fissa che vive con loro facendo le faccende di casa e cucinando.


Giuseppina (1949) – vedova – con figlia

Giuseppina vive in un piccolo bilocale a pochi passi dalla Università Bocconi, nella zona sud di Milano. Ha una figlia, Marta, che purtroppo due anni fa a causa di un incidente stradale e’ rimasta vedova. Il venire meno del genero ha generato una situazione di stress economico per la figlia che si trova da sola a sostenere due figli di cui uno piccolissimo. La vendita della nuda proprietà ha concesso a Giuseppina di avere una liquidità immediata che le consentirà di aiutare la figlia a crescere i nipoti fino alla loro maggiore età, senza dover rinunciare troppo alla sua qualità di vita derivante dalla pensione di reversibilità del marito, scomparso, ex dirigente industriale.


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